PIASTRE

Ogni piastra ha la sua indicazione specifica di sci e di specialità; per questo le consigliamo in sinergia ottimale con i vari modelli di sci.

Piastra x1

Piastra race costruita con uno speciale polimero ad alta resistenza lavorato completamente a CNC.

La piastra, innovativa nel suo genere, è stata progettata basandosi su di una differenza di spessore anteroposteriore e un alleggerimento in posizioni ottimali per una ideale risposta dinamica. La differenza di spessore è stata studiata per ottimizzare gli angoli di rampa tra scarpone-attacco e sci al fine di ridurre al minimo l’uso di lifter e solo per il fine tuning.

Il sistema di fissaggio grazie a dei grani posti lateralmente alla piastra può essere variato, questo consente una risposta modulabile e un perfetto adattamento senza dover smontare gli attacchi.

Le quattro posizioni possibili, e quindi la variazione dei punti di vincolo, portano ad una diversa trasmissione degli impulsi e risposta dello sci in fase di deformazione. Così l’atleta potrà ulteriormente personalizzare il pacchetto sci-attacco- piastra. La piastra potrà contare su due versioni: preforata per l’attacco in dotazione oppure da forare per combinarsi con qualsiasi tipo di attacco. 

La particolare forma è stata studiata per ottimizzare il suo funzionamento dinamico, mentre gli alleggerimenti sono stati studiati in punti cruciali con l’obiettivo di ottimizzare la deformazione e la precisione dello sci in perfetto allineamento con gli impulsi dati dall’atleta.

Piastra AP1

Piastra divisa in due parti, leggera e flessibile, grazie alla sua forma e sistema di fissaggio lascia lo sci libero di deformarsi col minimo sforzo da parte dello sciatore.

Spessore 11 mm sia anteriormente che posteriormente.

Piastra AP2

Piastra divisa in due parti, la parte anteriore più alta (14 mm) composta da due elementi; quello inferiore crea l’appoggio per uno speciale spessore in materiale siliconico che viene compresso dalla parte superiore durante la deformazione dello sci.

Il beneficio conseguente è di una risposta dinamica e progressiva data dallo speciale materiale siliconico.

La parte posteriore è di 11 mm, questa differenza di spessore è funzionale ad ottenere il raggiungimento ideale dell’angolo di rampa (angolo della suola dello scarpone rispetto al piano neve).

Piastra AP3

Piastra con parte anteriore e posteriore composte dai due elementi uno contenitivo l’altro di scorrimento (tipo parte anteriore Ap2).
La composizione di queste due parti, anteriore e posteriore, consente a questa piastra una ideale deformabilità, e, allo stesso tempo, un ottimale ritorno elastico in fase di cambio di spigolo.

Piastra AP4

La struttura è quella della piastra AP2, a questa viene combinato lo stabilizzatore anteriore che consente una ulteriore funzione di smorzamento delle vibrazioni.

La particolarità di questo stabilizzatore è di essere costruito in modo perfettamente similare allo sci e quindi una anima in legno rivestita da materiali compositi, carbonio e lino.

Questa innovativa costruzione porta ad un ideale accoppiamento tra sci e stabilizzatore che sono costruiti in modo coerente e omogeneo per eliminare gli inconvenienti generati da accoppiamenti di materiali diversi.

Piastra AP5

La struttura è identica alla AP4 con l’inserimento dello stabilizzatore posteriore, questa combinazione esalta ulteriormente le capacità di smorzamento delle vibrazioni in particolari condizioni di velocità e di condizioni della pista

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